Documentazione da compilare per spostamenti giustificati da motivi lavorativi e/o di salute

Pubblicata il 10/03/2020

Il ministro dell’Interno ha adottato la direttiva ai prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”. Fino al 3 aprile  si può entrare o uscire dal territorio provinciale solo per comprovate esigenze lavorative (ufficio in altra provincia, consegne, trasferte...) motivi di salute, necessità familiari o rientro al domicilio/residenza/abitazione.

l fine della verifica dei suddetti occorre produrre un'autodichiarazione
, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto di spostarsi, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche ex-post, con successivi controlli.

La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal dpcm 8 marzo 2020 (articolo 650 del codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave. A questo proposito, al fine di fornire al pubblico un'informazione non solo corretta ma quanto più esaustiva possibile, il personale operante provvederà anche a informare gli interessati sulle più gravi conseguenze sul piano penale di un comportamento, anche solo colposo, non conforme alle previsioni del dpcm che possono portare a configurare ipotesi di reato.

In allegato è possibile scaricare il modulo per l'autodichiarazione in formato PDF. (Aggiornato al 23/03/2020)

Si raccomanda nuovamente alla cittadinanza di limitare al minimo i contatti sociali e di evitare di uscire dalla propria abitazione, se non nei casi strettamente necessari.


 

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Allegato nuova_autocertificazione_23194904.pdf 644.08 KB

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